A Londra ci ho vissuto cinque anni, a London Fields, nel cuore dell’East End. Ce ne siamo andati quando ero incinta di Leonardo, al settimo mese: avrei voluto persino partorire lì, anche se dopo la Brexit la sanità non ha reso le cose semplici, e alla fine la vita ha deciso diversamente. Londra però mi è rimasta nel cuore, e la conosco da local. Ecco la nostra Londra, con i consigli per godersela anche con i bambini, lontano dalle solite trappole per turisti.
La nostra Londra: l’East End
Se vuoi respirare la Londra autentica, quella dove abitavamo noi, è a est che devi andare:
- Columbia Road Flower Market, la domenica. È il mio posto del cuore: una stradina vittoriana che ogni domenica mattina si riempie di fiori, colori e profumi, tra sessanta negozietti indipendenti, caffè e pasticcerie. Vacci presto (apre verso le 8 e chiude nel primo pomeriggio), prima della folla: i bambini restano incantati dai colori e c’è sempre un banco di dolci a portata di mano.
- Broadway Market, il sabato. A due passi da London Fields, è il mercato dove passavamo i sabati: street food da tutto il mondo, bancarelle, atmosfera di quartiere.
- London Fields. Il parco dove staccavamo la spina, con tanto di lido all’aperto d’estate. Perfetto per un picnic e per lasciar correre i bambini.
- Hackney City Farm. Una vera fattoria in mezzo alla città, gratuita, con animali da vedere e accarezzare e un caffè dove fermarsi. Un gioiellino insider, amatissimo dai più piccoli.
- Mare Street Market (Hackney). Uno di quei posti dove ci si ferma volentieri: bar, ristoranti, un bel caffè e tante botteghe carine, tutto sotto lo stesso tetto. Perfetto per una pausa da local, anche con i bambini al seguito.
- Il Sunday roast in un pub. La domenica a Londra è sacra: arrosto, patate e Yorkshire pudding in un pub di quartiere. Il nostro angolo del cuore era il Prince Arthur, a London Fields, una gastropub molto amata (tra le più apprezzate della città) con un Sunday roast da ricordare. Conviene prenotare, perché i tavoli della domenica volano. Molti pub, a pranzo, accolgono con piacere anche le famiglie.
Aggiungi una passeggiata lungo il Regent’s Canal o una tappa a Victoria Park, e hai una giornata londinese perfetta senza nemmeno sfiorare le mete più turistiche.
I grandi classici, ma a misura di bambino
Se è la prima volta, alcune tappe “classiche” con i bambini valgono comunque:
- I musei gratuiti. Londra ha alcuni dei musei più belli del mondo, e molti sono a ingresso libero. Con i bambini vince il Natural History Museum, con i suoi dinosauri, e il vicino Science Museum, pieno di cose da toccare.
- I parchi reali e i loro playground. Hyde Park con il Diana Memorial Playground (uno spazio gioco bellissimo a tema Peter Pan), Regent’s Park con lo zoo, St James’s Park. Verde a perdita d’occhio, in mezzo alla città.
- Il giro in autobus. L’hop-on-hop-off è comodo per orientarsi e vedere i monumenti principali senza stancare troppo i bambini. Ma il trucco da local è un altro: sali su un classico autobus rosso a due piani, siediti di sopra in prima fila, ed è già un tour della città a prezzo di un biglietto, con i bambini a naso in su.
Mangiare a Londra: i nostri ristoranti preferiti
Una cosa su cui Londra non delude mai è il cibo. È una delle città più internazionali del mondo, con alcuni dei ristoranti migliori in assoluto e cucine da ogni angolo del pianeta. E la buona notizia è che mangiare fuori con i bambini non è affatto un problema. I locali sono in genere accoglienti, soprattutto a pranzo e nelle fasce orarie più tranquille. Ecco i nostri preferiti, da provare:
- Rochelle Canteen (Shoreditch): il nostro posto del cuore in assoluto. Cucina britannica stagionale in un ex capanno scolastico, con un giardino delizioso dove mangiare all’aperto quando il tempo lo permette.
- Dishoom (Shoreditch): atmosfera splendida e cucina in stile Bombay. Prenota sempre, perché la fila all’ingresso è quasi una certezza.
- Imad’s Syrian Kitchen (Soho): cucina siriana generosa e piena di sapore, con una storia bellissima alle spalle.
- BAO (Soho): i famosi panini bao taiwanesi, piccoli, morbidi e irresistibili.
- BAO Noodle Shop (Shoreditch): la versione “noodle” di BAO, sulla Shoreditch High Street, perfetta per una ciotola fumante.
Un consiglio che vale per tutti questi indirizzi: prenota sempre. Sono favoriti dai londinesi e quasi sempre pieni, quindi conviene assicurarsi il tavolo per tempo. E con i bambini, per i posti più raffinati punta sul pranzo o sugli orari di apertura: è tutto più rilassato.
Dove dormire a Londra? Le zone migliori
Se posso darti un consiglio da chi ci ha abitato, la zona che sceglierei è London Fields (Hackney), nell’East End: verde, con il parco e il lido, i mercati, il canale e tantissimi caffè e ristoranti, e un’atmosfera da quartiere lontana dalla folla dei turisti. Tieni presente che qui gli hotel classici sono pochi, e troverai soprattutto appartamenti e case in affitto breve, che per una famiglia sono spesso anche più comodi.
Se preferisci altre soluzioni, ecco tre zone che funzionano bene con i bambini:
- South Kensington: elegante e tranquilla, con i grandi musei (Natural History, Science Museum, V&A) e Hyde Park a due passi. La classica base per famiglie.
- Greenwich: più defilata ma bellissima, verde e affacciata sul fiume, con parco e attrazioni a misura di bambino. Ideale se cerchi calma e spazi aperti.
- Notting Hill: graziosa e residenziale, vicino a Hyde Park e al mercato di Portobello, comoda e piacevole da girare a piedi.
Quando andare a Londra
Il periodo migliore è la primavera inoltrata e l’inizio dell’autunno, quando il clima è più mite, le giornate sono lunghe e c’è meno folla rispetto al pieno dell’estate. I mesi ideali sono maggio, giugno e settembre, ai quali aggiungerei aprile (con i parchi in fiore) e l’inizio di ottobre (autunno dorato e meno turisti). Luglio e agosto sono vivaci ma anche i più affollati e cari, in piena stagione turistica. L’inverno è freddo e piovoso, con giornate corte, ma dicembre ha un fascino tutto suo grazie alle luci e ai mercatini di Natale.
Consigli pratici da local
- Meteo: il tempo cambia in fretta, quindi vestiti a a strati e porta sempre un k-way usa e getta o una giacca impermeabile, qualunque cosa dica il cielo al mattino. Tieni presente che nella metropolitana spesso fa molto caldo, quindi meglio un capo che togli e rimetti con facilità.
- Muoversi: paga con carta contactless, appoggiandola ai tornelli. Con il passeggino, spesso l’autobus è più comodo della metro, perché molte stazioni non hanno l’ascensore. E ricordati il celebre “mind the gap”.
- Musei: sono gratuiti, ma quelli più gettonati conviene prenotarli online per evitare code.
- Meteo: vestiti a strati e porta sempre un impermeabile, qualunque cosa dica il cielo la mattina.
- Mangiare con i bambini: Londra è piena di posti family-friendly, e i pub a pranzo sono un’ottima soluzione, comodi e informali.
5 Cose da evitare a Londra
Qualche trappola in cui è facile cadere, e da cui ti tengo alla larga:
- Oxford Street nelle ore di punta. Sulla carta è la via dello shopping, nella realtà è una marea di gente e catene che trovi ovunque, oltre che terreno di caccia per i borseggiatori. Con il passeggino, poi, è un incubo. Se ci passi, evita weekend e tardo pomeriggio.
- I ristoranti a ridosso delle grandi attrazioni. Più sei vicino a un monumento famoso, peggio mangi e più paghi. Meglio spostarsi di poche strade, verso i quartieri, i mercati e i pub di zona.
- Tour e biglietti dai venditori per strada. Affidati sempre ai canali ufficiali, per non pagare troppo o rischiare fregature.
- Cambiare valuta in aeroporto o nei bureau de change turistici. I tassi sono pessimi: paga con carta contactless quasi ovunque.
- Le attrazioni carissime con code infinite quando esiste un’alternativa gratuita: Londra ha musei tra i più belli del mondo a ingresso libero, spesso la scelta migliore anche con i bambini.
Domande Frequenti
Tra le esperienze migliori ci sono i musei gratuiti (Natural History Museum con i dinosauri, Science Museum), i parchi reali con i loro spazi gioco come il Diana Memorial Playground, il giro sull’autobus rosso a due piani e, per un tocco local, il Columbia Road Flower Market la domenica e una fattoria in città come Hackney City Farm.
Molto: ha parchi enormi, musei interattivi e spesso gratuiti, mercati colorati e mezzi capillari. Serve organizzarsi con il meteo (sempre un impermeabile) e con i trasporti, preferendo l’autobus alla metro quando si ha il passeggino.
Meglio l’autobus della metropolitana: molte stazioni del Tube non hanno ascensori, mentre i bus rossi sono accessibili. Si paga comodamente con carta contactless, senza bisogno di biglietti.
La domenica mattina al Columbia Road Flower Market nell’East End, presto per evitare la folla, seguita da una visita alla vicina Hackney City Farm e da un classico Sunday roast in un pub di quartiere.