La Val di Fassa, per la nostra famiglia, non è una meta qualsiasi: è casa. La famiglia della mamma di mio marito vive tuttora tra Penia, Fontanazzo e Canazei (la bisnonna di Leonardo aveva un albergo proprio a Fontanazzo), e ogni anno si torna lassù, con gli sci ai piedi, come fa mio marito da quando era bambino. È una valle che conosciamo da dentro, e che con i bambini funziona benissimo: piste larghe e soleggiate, campi scuola attrezzati, asili sulla neve e maestri bravissimi con i piccoli. Ecco la nostra guida per sciare in Val di Fassa con i bambini.
Dove sciare con i bambini
- La Conca del Ciampac (Alba di Canazei). È la zona che consiglierei per prima con i bambini: si sale con la cabinovia da Alba e ci si ritrova in una conca ampia e soleggiata, con il campo scuola dotato di skilift e tappetino, una pista blu per i primi passi e il Ciampark, il parco giochi sulla neve in quota, con una pista per slittini e ciambelloni. Ci sono anche i rifugi a pochi passi, quindi la giornata è comoda da gestire.
- Il Belvedere (Canazei). Una grande conca innevata ai piedi del Sella, con piste larghe e a bassa pendenza: perfetta quando i bambini iniziano a scendere da soli. Da Canazei si sale in cabinovia, e per tornare a valle si possono prendere gli impianti anche in discesa.
- Il Buffaure (Pozza di Fassa). Un’altra zona ottima per i principianti, con un buon campo scuola in quota.
- Il campo scuola in paese. A Canazei c’è un ampio campo scuola in fondovalle, comodissimo per le primissime volte, senza dover salire in quota.
Le scuole di sci e i corsi per bambini
La Val di Fassa ha cinque scuole di sci (Canazei, Campitello, Pozza, Vigo e Moena) premiate con il massimo riconoscimento del Collegio Maestri di Sci del Trentino per l’insegnamento ai bambini: tradotto, i piccoli sono in ottime mani.
I corsi partono presto: esistono formule di avvicinamento per i bimbi di 3-4 anni, con gruppi piccolissimi e tanto gioco nel campo scuola, mentre dai 5-6 anni ci sono i corsi collettivi di mezza giornata, in genere la mattina, con il pomeriggio libero per mettere in pratica. Ogni ski area ha inoltre un asilo sulla neve (a Canazei, Campitello, Pozza, Vigo, Moena e al Ciampac), dove gli animatori si occupano dei bambini mentre i genitori sciano.
Skipass: i bambini sciano gratis
Una bella notizia per le famiglie: in Val di Fassa i bambini sotto gli 8 anni hanno lo skipass gratuito se accompagnati da un adulto che ne acquista uno della stessa durata e tipologia, mentre i ragazzi fino a 18 anni pagano una tariffa ridotta. Verifica sempre le condizioni aggiornate al momento dell’acquisto, e ricordati di portare un documento del bambino.
Lo skipass Val di Fassa copre tutte le ski area della valle. Serve invece il Dolomiti Superski per il celebre giro del Sellaronda e per la Marmolada: con i bambini, però, non ne avrai bisogno.
Dove alloggiare
- Canazei è la base più comoda: servizi, negozi, scuola sci e impianti a portata di mano.
- Alba di Canazei è più tranquilla ed è ai piedi della cabinovia del Ciampac, quindi ideale se punti su quella zona.
- Penia, dove vive tuttora la famiglia di mio marito, è la frazione più alta e silenziosa: perfetta se cerchi pace, con Canazei a pochi minuti.
- Campitello, Pozza e Vigo offrono ottime alternative, spesso più economiche.
Cosa fare quando non si scia?
La Val di Fassa non è solo sci, e con i bambini è un vantaggio. Ci sono le discese in slittino e con i ciambelloni, le passeggiate con le ciaspole, il pattinaggio sul ghiaccio e, a Canazei, il centro acquatico Dòlaondes, un salvavita nelle giornate di brutto tempo. Bello anche solo salire in cabinovia da non sciatori, per pranzare in un rifugio con vista sulle Dolomiti.
Consigli pratici da local
- Casco obbligatorio per i minori di 18 anni, e assicurazione di responsabilità civile per sciare: verifica di essere in regola prima di partire.
- Noleggia sci e scarponi sul posto: i bambini crescono in fretta e i noleggi in valle sono ottimi (spesso con deposito riscaldato, così ritrovi tutto asciutto).
- Prenota il corso in anticipo, soprattutto sotto Natale, a Capodanno e a Carnevale: i posti finiscono.
- Occhio al sole: in quota la neve riflette e brucia. Crema alta, burrocacao e maschera anche nelle giornate fredde.
- Evita l’alta stagione se puoi: gennaio (dopo l’Epifania) e marzo offrono piste più libere, prezzi migliori e spesso neve ottima.